ABC-Digital

Ogni strategia digitale che si rispetti, per raggiungere i KPI prefissati si affida alle tecniche di web marketing più efficaci: adv, newsletter, piano editoriale blog e social…

E se ti dicessimo che non le stai considerando proprio tutte?

Ti mettiamo una pulce nell’orecchio: ecco 7 insoliti strumenti di marketing che, se applicati nel giusto contesto, potrebbero svoltare la tua intera strategia. Anzi, per essere più precisi, spingere al massimo l’engagement del tuo pubblico.

Vuoi creare una relazione col tuo target e fare in modo che non si dimentichi mai che esisti? Buona lettura!

1. NOTIFICHE IN APP E NOTIFICHE PUSH

Nessuno resiste alle notifiche. Numeri, cerchi colorati, pallini fluttuanti o che affiancano voci cliccabili: se c’è uno di questi elementi in rosso o che pulsa sullo schermo, noi ci clicchiamo.

Un po’ per curiosità, un po’ perché vogliamo “fare ordine” nei nostri feed, il click è assicurato: non meno assicurata, invece, è l’effettiva lettura di ciò che c’è scritto nella notifica.

Come risolvere? Sii utile, breve e conciso! La notifica è uno strumento veloce, la chiarezza è fondamentale.

Invitare ed invogliare gli utenti ad attivare le notifiche, porterà il nome del tuo prodotto sempre sul loro schermo. Attento solo a non diventare fastidioso, o avrai esattamente l’effetto contrario!

  • BENEFICI: entri nella vita dell’utente e riempi le sue giornate. Lo spazio mentale è assicurato.
  • RISCHI: essere invadente. Come posso evitarlo? Cerca di impostare una pubblicazione quanto più affine ai ritmi digitali del tuo pubblico. Studia quando la tua audience è più attiva e non disturbarla quando ti accorgi che non ha voglia di avere gli occhi piantati sullo schermo.

Ultimo consiglio, ma non per importanza: dai sempre all’utente la possibilità di disattivare le notifiche e fai in modo che trovi facilmente la strada per farlo. Se hai fatto un buon lavoro questo non succederà e il tuo pubblico sarà sempre felice di sapere cosa hai da dirgli.

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… prevede l’uso di un’app; pubblica contenuti blog; attiva frequentemente promozioni e coupon; ha la necessità di fornire comunicazioni in tempo reale.

2. I SEMPRE VALIDI QR CODE

I codici QR nascono in Giappone nel 1994. La sigla “QR” corrisponde a quick response, “risposta rapida” (grazie Wikipedia!).

A partire dagli anni 2000 si sono diffusi anche in Occidente, dove hanno vissuto un boom che – in quanto tale – poi si è esaurito. Tuttavia, oggi il QR Code resta un comodissimo mezzo per comunicare e farsi trovare (pensa ai menù dei ristoranti, attualmente consultabili quasi sempre tramite QR Code).

Anche se appartiene più alla stampa, il QR Code nel digital ha comunque un suo utilizzo, soprattutto nel collegamento tra diversi device.

Se studiato con strategia, la voglia di scansionarlo è irresistibile.

  • BENEFICI: crea omnicanalità.
  • RISCHI: ahimè, beccare qualcuno che non ha lo scanner integrato e non ha ancora scaricato (o non vuole farlo) un’app idonea. Come posso evitarlo? Due consigli. Uno, ocio al tuo target: se ritieni che possa essere invalidante, abbandona la strategia e guarda altrove; due, scrivi sotto o sopra al codice l’URL del sito (anche senza www). Funziona meglio se si tratta di homepage, riportare URL troppo lunghi sarebbe inutile.

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… utilizza anche il cartaceo; fa guerrilla marketing; integra più canali che possono o devono comunicare tra loro.

3. I FREEBIE (E TUTTO CIÒ CHE PUÒ ESSERE SCARICATO, CONDIVISO E SALVATO)

Ti sarà già capitato di salvare pagine, articoli, post o guide in PDF che “potrebbe tornarmi utile ma ora non ho sbatti tempo di leggere”.

Fornire un vantaggio attiva il principio della reciprocità: tu mi dai qualcosa, io mi sento in dovere di ricambiare, come spiega Cialdini ne Le armi della persuasione.

I contenuti scaricabili e condivisibili vanno dalle guide in PDF (tipiche delle newsletter) ai post social da “salvare per un secondo momento”, agli articoli di formazione evergreen, fino ai video, alle checklist e ai biglietti di Natale da stamparsi a casa.

Sapere che hai speso del tempo per regalargli qualcosa di utile, farà fare al tuo cliente un fiducioso passo avanti verso di te.

  • BENEFICI: aumenti l’autorità del tuo brand, ti fai percepire come esperto del settore e diventi un punto di riferimento. Se il contenuto è valido, è probabile che venga anche condiviso.
  • RISCHI: elenchi ed elenchi ed elenchi di roba salvata e mai letta. Può avere l’effetto contrario e farti associare a una presenza costante e fastidiosa, quasi un obbligo. Come posso evitarlo? Creando un contenuto che attiri SUBITO, breve e conciso. Meglio se utile anche sul lungo termine, così la permanenza tra i preferiti assume un senso.

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… si sta concentrando sulla lead generation.

4. IL MAGICO MONDO DELLE LUUUNGHE NEWSLETTER

Generalmente, le newsletter vengono impostate in modo che siano chiare, intriganti e veloci da leggere. Ma non è l’unico modo per strutturarle, dipende come sempre dal proprio obiettivo. A tal proposito, vogliamo parlarti delle newsletter “lunghe”.

Le peculiarità di questo strumento sono un approccio diretto verso il lettore – quasi fosse scritta a mano -, il focus su argomenti anche non direttamente collegati al proprio settore (film, libri o notizie di attualità) e una bassa frequenza di invio (mensile o addirittura non fissa).

Non sono da leggere in velocità, sono da gustare. Vogliono farti entrare nella mente dell’autore e raccontarti la sua filosofia, le sue esperienze e fartele sposare.

L’utilità resta importante: un consiglio, una riflessione su come impiegare quanto di nuovo imparato, la condivisione di tool, una CTA interessante.

  • BENEFICI: se crei sinergia col tuo pubblico, ricevere le newsletter sarà non solo un piacere ma anche un appuntamento che si aspetta con ansia! Fidelizzazione al TOP.
  • RISCHI: frequenza sbagliata, titoli fuorvianti, contenuti noiosi e senza utilità. Tutto ciò che annoia o prende in giro il lettore facendogli perdere tempo, è un biglietto sola andata verso l’unsubscribe. Come posso evitarlo? Condividi, condividi, condividi. Sapere, risorse, informazioni, tutto ciò che ritieni utile e piacevole per il tuo pubblico. Dai la percezione che il tempo che sta investendo per te è ben speso. E che sarà ben speso ogni volta che ti leggerà nel mittente.

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… punta sui contenuti e cerca fidelizzazione.

5. RECENSIONI E REFERENZE

Vox populi vox dei. Sbirciare cosa dice chi ha già provato il prodotto o il servizio che ho adocchiato, è più appetitoso che fidarsi alla cieca di chi, quel prodotto o servizio, me lo sta vendendo.

Leggere cosa pensano i clienti del tuo prodotto, come lo usano e perché, ti darà un’enorme mano anche per la comunicazione.

Chiedere recensioni e referenze è una strategia vincente (così come “esporle” nelle schede prodotto o in homepage sotto forma di trust). Il tuo target diventa un alleato e crei un passaparola digitale. 

Unico requisito per questo strumento: devi tenerlo d’occhio e interagire costantemente con esso. Perché? Leggilo nei rischi.

  • BENEFICI: il potere delle recensioni è ben chiaro a tutti. Ha un’influenza del 80% sulla scelta finale.
  • RISCHI: le tanto temute recensioni negative. Così come le positive possono portarti in alto con grande facilità, allo stesso modo le negative possono affossarti in breve tempo. Come posso evitarlo? Nel frattempo che cerchi di aggiustare gli aspetti che non vanno, rispondi alle tue recensioni negative. Non ignorarle, non cancellarle. Scusati del disguido e manifesta volontà di riparare, mentre se si tratta di un commento non costruttivo, argomenta il tuo punto di vista senza offendere. Se hai voglia di approfondire, ti consigliamo questo libro.

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… appartiene ad un e-commerce; punta a vendere servizi.

6. COMMUNITY MANAGEMENT

No, non parliamo di attività di pubblicazione social. Parliamo di community. Una community social si crea, si cura e si coltiva. Ci vuole tempo, dedizione, moderazione e uno studio maniacale del target per capire come parla, cosa gli piace e in quali valori crede.

Uno dei modi che hai per costruire una community solida, è accoglierla in un gruppo privato e lasciare che sia lei stessa a pubblicare. I gruppi chiusi comunicano esclusività e soddisfano il bisogno di appartenenza. 

  • BENEFICI: una community forte e affezionata porta tanta interazione organica. E la tua immagine ne esce vittoriosa ✌️ 
  • RISCHI: il campo aperto che è l’Internet. Tutti possono dire la loro e il rischio di incappare in una testa calda (i cosiddetti co…leoni da tastiera) è davvero concreto. Come posso evitarlo? Come per le recensioni, sii presente e interagisci. Chi “minaccia” il posto felice degli altri utenti di solito si zittisce davanti ad una bella risposta pronta (o ad un ban, nel peggiore dei casi). E se avrai lavorato bene sulle persone, avrai anche una piccola schiera di ambassador che difenderanno spontaneamente la tua causa!

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… punta a fare cultura; ha come chiave di volta la condivisione.

7. LAST BUT NOT LEAST: GLI SMS

Proprio loro. Sembravano superati e invece ancora tantissime aziende li utilizzano per entrare in contatto coi propri acquirenti e mantenere un’accesa relazione.

Questo strumento non si presta a tutte le strategie: anche qui è fondamentale conoscere le abitudini del proprio target ed evitare di entrare a gamba tesa nelle sue giornate.

Cosa si può comunicare via SMS? Ad esempio sconti, reminder, comunicazioni ufficiali, promozioni per il compleanno. Attenzione però, perché è un tipo di contatto molto intimo. Questo porta ai…

  • BENEFICI: se il destinatario è predisposto alla ricezione delle tue comunicazioni tramite SMS, vuol dire che tiene talmente tanto a ciò che fai che non vede l’ora di ricevere aggiornamenti. Come fossi un suo caro amico!
  • RISCHI: essendo un canale strettamente personale, il più delle volte ricevere un SMS inatteso non è cosa gradita. Come posso evitarlo? Non essere insistente con la frequenza (come certi operatori telefonici, dannazione!) ed esplicita la modalità di disiscrizione. Rendi il mittente chiaro, nessuno vuole ricevere messaggi da un numero sconosciuto.

PER UNA STRATEGIA DIGITALE CHE… usa i reminder; attiva frequentemente promozioni e coupon; ha la necessità di fornire comunicazioni in tempo reale.

Allora, che ne pensi? Speriamo di esserti stati utili e di aver innescato degli insight per la tua strategia digitale💡

Buon lavoro!

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